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Sclerosi multipla: si può ottenere l'esonero definitivo dalla revisione dell'invalidità e dello stato di handicap

11/04/2017

Le persone con SM con disabilità stabilizzata o ingravescente hanno diritto all'esonero definitivo. Ecco quali sono i requisiti richiesti. Per ogni ulteriore informazione è disponibile il Numero Verde AISM

 

Molte persone con sclerosi multipla lamentano il fatto di essere chiamati nel tempo alla visita di revisione dell’invalidità e dello stato di handicap nonostante le loro condizioni siano stabili o comunque progressive. Dover continuamente dimostrare gli effetti della SM e la conseguente disabilità provocata dalla malattia può essere molto frustrante.
Tuttavia, come emerge dall'attività del nostro Numero Verde a cui arrivano le segnalazioni, non tutte le persone con SM sono a conoscenza di un diritto molto importante, ovvero quello della possibilità di essere esonerati dalle visite di revisione.

 

Le persone con sclerosi multipla con disabilità stabilizzata o ingravescente, che rientrino in una delle condizioni el Decreto del Ministero della salute del 2/8/2007 possono ottenere l’esonero definitivo dalle visite di revisione ordinaria e straordinaria sia dell’invalidità sia dell’handicap. 

 

Requisiti
Il primo requisito previsto dalla legge è quello di avere menomazioni o patologie stabilizzate o ingravescenti, come stabilito dalla Legge 80/2006.

 

Inizialmente l'esenziona era prevista solo per i titolari di indennità di accompagnamento o comunicazione. La successiva Legge sulla semplificazione amministrativa - Legge 11 agosto 2014, n. 114 – ha invece garantito l’esonero dalle visite di verifica o revisione a tutte le persone con disabilità stabilizzata o ingravescente, anche se non titolari di indennità di accompagnamento o di comunicazione. È stato quindi finalmente eliminato il requisito del possesso dell’indennità di accompagnamento precedentemente previsto.

 

Il secondo requisito previsto dalla legge è che la situazione della persona sia inquadrabile in uno dei punti definiti dal Decreto Ministeriale 2 agosto 2007. Il decreto non riporta singole diagnosi (non compare, per esempio, la sclerosi multipla), bensì condizioni patologiche, ma la sclerosi multipla può essere certamente inquadrabile in uno o più dei seguenti punti del Decreto, in particolare i seguenti punti:

4) perdita anatomica o funzionale bilaterale degli arti superiori e/o degli arti inferiori;
8) patologie e sindromi neurologiche di origine centrale o periferica;
11) deficit totale della visione.

 

Purtroppo tali disposizioni non sono state ancora diffusamente applicate e molte persone con SM continuano ad essere chiamate a visita (ordinaria e straordinaria) nonostante siano in possesso dei requisiti per l’esonero totale da ulteriori verifiche.

 

Le persone con SM rientrano a pieno titolo nel novero delle “patologie stabilizzate o ingravescenti” per cui la legge 114 prevede l’esonero permanente dalle visite di revisione ordinarie e straordinarie. L’esonero dovrebbe essere previsto d’ufficio da parte di INPS ma per accelerare i tempi la persona può presentare direttamente la richiesta di riconoscimento di questo diritto. Per far ciò è necessario presentare certificazione medica specialistica che indichi chiaramente la corrispondenza tra la propria condizione e i punti previsti dal DM 2 agosto 2007, nonché dalla Legge 114/2014, e la corrispondenza della sintomatologia presentata dalla persona con uno o più dei punti presenti nell’elenco del DM. Per ogni punto, nel Decreto stesso si precisa quali sono gli strumenti e le modalità che il medico deve certificare.

 

La materia non è semplice: per  eventuali approfondimenti potete rivolgervi al il nostro  numero verde AISM 800.803028 il lunedì, mercoledì e venerdì dalle 14.30 alle 18.30 e il martedì e giovedì dalle 09.00 alle 13.00. .

 

 

Il diritto a un’informazione completa e di qualità nell'Agenda della SM 2020

Uno dei punti fondamentali dell'Agenda della SM si concentra sull’importanza di un’informazione appropriata affinché le persone con SM siano protagoniste delle scelte che riguardano la vita e la salute, e nella realizzazione dei propri progetti:

“È necessario garantire a ogni persona con SM un’informazione appropriata e personalizzata sulla propria condizione, incrementando l’accessibilità e la qualità delle informazioni e sostenendo il confronto e lo scambio tra pari. È necessario altresì valorizzare il ruolo di AISM e della sua Fondazione nell’elaborazione e attuazione dei programmi informativi per le persone con SM. Devono essere definite e diffuse carte dei servizi in merito agli interventi e alle prestazioni specifiche. È infine necessario diffondere la conoscenza della SM nelle sue diverse manifestazioni e nella sua complessità presso i principali stakeholder”.

Per saperne di più sull'Agenda della SM 2020



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