AISM | Valentina, diagnosi di sclerosi multipla a 9 anni.
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C'è un
desiderio
che esprimo ogni
Natale da 15 anni AISM | Omino di marzapane
vorrei guarire

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Valentina,
diagnosi di sclerosi multipla a 9 anni.

Valentina,
diagnosi di sclerosi
multipla a 9 anni.

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"Abbiamo passato momenti molto dolorosi… ma ora, anche grazie ad Aism e la sua Fondazione, guardiamo al futuro con il sorriso e la speranza!"

Valentina Laguardia, ragazza con SM

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A Natale tutti hanno un sogno…

La storia di Valentina

Sul pulmino che mi portava a casa da scuola, mi accorsi di non riuscire a muovere la bocca… Da quel giorno però iniziai a fare esami su esami, iniziarono le risonanze e i giorni di febbre: niente pomeriggi al parco, niente feste di compleanno, niente giochi. La paura cresceva, la mamma non rispondeva mai alle mie domande e spesso la sentivo piangere di nascosto. La prima ricaduta avvenne alle scuole medie, nessuno sapeva dirmi perché e fino a quando sarei stata così male. Decisa a conoscere la verità, cercai su Google il nome della mia medicina. La risposta fu un pugno nello stomaco: “farmaco usato nella terapia per la sclerosi multipla”. Provai rabbia verso mia madre per non avermi detto nulla, dolore per il senso di impotenza e disperazione. Dopo quella notte, scivolai nella depressione.

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AISM | La storia di Valentina

In una delle tante notti insonni, capitai per caso sul blog Giovani Oltre la SM. Una dopo l’altra, lessi tutte quelle storie di ragazzi come me. Non ero sola! Come me, c’erano altri giovani che grazie ad Aism avevano accettato la malattia e ricominciato a vivere. “La mia vita può iniziare da qui!” – mi dissi. Una sera, dopo l’incontro con la psicologa di Aism, rientrai a casa, presi mia mamma e sedute in cucina parlammo per tre ore. Da quella sera noi due siamo inseparabili e insieme ci diamo da fare per raccogliere fondi per la ricerca. Ora ce la sto mettendo tutta per avere una vita oltre la sclerosi multipla: lavoro, ho un fidanzato, voglio diplomarmi, diventare pasticciera ed iscrivermi a una scuola di Cake Design. Ma il mio vero desiderio sotto l’albero di Natale resta sempre lo stesso: io voglio una vita senza sclerosi multipla. Voglio guarire. E solo la ricerca può far avverare questo mio sogno!

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AISM | La storia di Valentina

Ogni anno, quando si avvicina Natale, riprendo le foto di Valentina da bambina, forse per ritrovare la forza nei ricordi. Ricordo come se fosse oggi quel 10 marzo 2007, quando una neurologa mi disse che la mia piccola aveva la sclerosi multipla. All’epoca non si sapeva molto della malattia e la diagnosi mi fece sprofondare nella disperazione. Tutto era iniziato qualche mese prima, con Valentina di ritorno da scuola con metà volto bloccato e così, dopo gli accertamenti, eccomi lì alle prese con una notizia più grande della mia piccola, più grande di chiunque altro.

Marinella, mamma di Valentina

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AISM

Grazie a tutti voi per i pensieri che mi avete inviato, vi auguro uno splendido Natale!

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La ricerca che vince la paura

“Quando ho sentito dire sclerosi multipla, ho collegato subito alla sedia a rotelle…Era proprio quella la paura, di vedere mia figlia di 9 anni sulla sedia a rotelle.”
Marinella, mamma di Valentina

“Oggi sto bene, ma ho paura che la malattia possa tornare: la terapia funzionerà? Potrò avere un lavoro stabile, dei figli?”
Valentina

Per dare risposte alle domande e alle paure di bambini come Valentina e alle loro famiglie, FISM sta finanziando la ricerca sulle forme pediatriche con studi come PEDIGREE.

Grazie all’impegno nella ricerca, oggi solo un bambino o adolescente su 3 con esordio pediatrico della SM rischia di arrivare alla disabilità, ma insieme a te noi vogliamo che questo rischio diventi 0.

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Progetto Pedigree

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AISM | Valentina AISM | Valentina

Dopo una grande disperazione, ora è tempo di guardare al futuro con fiducia e speranza! Io e la mamma siamo accanto ad AISM e alla sua Fondazione per raccogliere fondi per la ricerca. Unisciti a noi, anche con una piccola donazione, solo insieme potremo vincere la partita più importante: trovare la cura risolutiva!

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