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Sclerosi multipla e influenza: informazioni e raccomandazioni per l’autunno/inverno

10/10/2022

 

Il Ministero della Salute, nelle “Raccomandazioni” pubblicate come ogni anno in questo periodo, ci ricorda che, per il secondo anno consecutivo, la pandemia COVID-19 e le conseguenti misure di contenimento/mitigazione hanno ridotto drasticamente a livello globale la circolazione dei virus influenzali.

 

L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) all’interno del documento riguardante le raccomandazioni per la composizione dei vaccini per la stagione influenzale 2022-2023 cita che la percentuale di positività ai test per virus influenzali, nel periodo compreso tra settembre 2021 e gennaio 2022, è stata inferiore al 3%.

 

Prima della pandemia COVID-19 (2017-2020), la percentuale media di positività, durante periodi di segnalazione simili, era del 17%.

 

Tuttavia, proprio perché nelle ultime due stagioni meno persone sono state esposte a virus respiratori stagionali quali l'influenza, l'immunità della popolazione potrebbe esser diminuita e quindi potrebbe aumentare la possibilità di avere anche in Italia focolai rilevanti, specialmente se causati da ceppi nuovi o introdotti di recente.

 

Perciò rimane fondamentale la prosecuzione della vaccinazione annuale contro l’influenza, per assicurare una migliore immunità in tutta la popolazione.

 

Abbiamo già segnalato in passato come il vaccino anti-influenzale sia consigliato anche nelle persone con sclerosi multipla e in che modo funzioni a seconda della condizione individuale e delle terapie seguite.

 

Il Ministero, anche quest’anno, raccomanda che le persone con «malattie congenite o acquisite che comportino carente produzione di anticorpi o immunosoppressione indotta da farmaci» eseguano la vaccinazione.

 

Inoltre visto che il virus del Covid-19 continua a circolare, la vaccinazione anti-influenzale sarà uno strumento utile ai fini di facilitare la diagnosi differenziale tra le due patologie virali (Covid-19 e influenza) e pertanto intervenire in modo tempestivo ma soprattutto appropriato. 

 

Infine la vaccinazione contro l’influenza aiuterà a contenere gli eventuali accessi al Pronto Soccorso correlati alle eventuali complicanze dovute all’influenza stessa.

 

La circolare ministeriale indica inoltre quali sono i vaccini disponibili quest’anno e l’impatto che possono avere anche i farmaci antivirali nella riduzione dell’impatto dell’influenza stagionale.

 

Ricordiamo anche che, oltre ai vaccini e ai farmaci antivirali, rimangono valide e raccomandate tutte le misure di protezione personale che abbiamo imparato per proteggersi dal virus SARS CoV 2 e cioè:

  •  lavarsi regolarmente le mani, sanificarle con disinfettanti a base alcolica e asciugarle correttamente;
  • evitare di toccarsi occhi, naso o bocca;
  • coprire naso e bocca quando si starnutisce e pulirsi con fazzoletti monouso da smaltire correttamente;
  • utilizzare le mascherine chirurgiche o FFP2 quando si avvertono sintomi influenzali o quando si deve stare in ambienti affollati e chiusi;
  • isolarsi volontariamente a casa se si presentano sintomi attribuibili a malattie respiratorie febbrili, specie in fase iniziale;
  • evitare il contatto stretto con persone ammalate, mantenendo un distanziamento fisico di almeno un metro da chi presenta sintomi dell’influenza o riducendo il più possibile il tempo di stretto contatto con persone con sintomi.