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Assegnato il Bando ‘Collaborative Network Planning Awards’ come parte dello sforzo globale complessivo di 22 milioni di euro per fermare la sclerosi multipla progressiva

22/09/2015

Tra le 11 collaborazioni selezionate tre sono guidate da ricercatori italiani

 

Settembre 22, 2015 - L'International Progressive MS Alliance - una collaborazione a livello mondiale focalizzata sulla ricerca per le forme progressive di sclerosi multipla - ha assegnato il suo secondo Bando di ricerca, dedicato alla formazione di reti di ricerca globali di eccellenza in grado di rimuovere le barriere e arrivare ad un trattamento per un milione di persone in tutto il mondo con forme progressive di SM, ancora orfane di cura.

 

Scopo del bando era selezionare e stimolare la creazione di network con ricercatori provenienti paesi diversi, unire le forze della migliore ricerca internazionale nell’interesse delle persone con SM. Sono state selezionate 11 reti collaborative, che saranno dirette da alcuni dei più importanti studiosi leader e scienziati SM di tutto il mondo. L’Italia ha un ruolo guida nella costruzione di questa rete internazionale: 3 delle undici reti sono infatti coordinate da ricercatori italiani. Inoltre, tra i gruppi di ricerca coinvolti che fanno parte delle reti premiate con questo bando, 12 sono italiani.

 

Per l’Italia i vincitori del 2° Bando della PMSA  sono: il gruppo di ricerca del Professor Gianvito Martino, con un progetto di Bioinformatica per la riprogrammazione di cellule staminali in vitro per scoprire nuovi trattamenti per la SM progressiva; il gruppo di ricerca del Professor Massimo Filippi nell’ambito dell’imaging del midollo spinale, per diagnosticare e monitorare il trattamento della forma progressiva di SM; il team della dott.ssa Letizia Leocani, per studiare il ruolo della la plasticità nella SM Progressiva e l’impatto del trattamento riabilitativo. Tutti e tre sono ricercatori dell’IRCCS Ospedale San Raffaele di Milano. 

 

Investimento mirato nella ricerca di trattamenti e soluzioni per la SM progressiva
Questo secondo finanziamento lancia un programma mirato che porterà allo sviluppo di network di collaborazione in tutto il mondo in grado di accelerare i progressi in tre aree chiave:

1) Sviluppo di candidati farmacologici pre-clinici per la SM progressiva;

2) Sviluppo di misure significative (‘outcome’), come biomarcatori per gli studi clinici;

3) Avvio di studi clinici di nuovi trattamenti.

 

I ricercatori italiani selezionati dal Bando sono presenti in tutte queste aree strategiche di ricerca.
Se l’obiettivo principale del Bando era stimolare la creazione di reti, anche l’attività di selezione e revisione ha contribuito a crearne di nuove. Sono state identificate opportunità di sinergie di collaborazione tra i gruppi di ricerca che con le loro applicazioni avevano ottenuto punteggi alti. Alcuni ricercatori finanziati con questo Bando hanno così accettato di unire le forze con altre reti di ricerca nell’interesse delle persone con SM, riconoscendo l'opportunità di collaborare insieme su progetti simili e complementari.

 

Questi nuovi progetti, insieme ai 22 progetti internazionali che l'Alleanza ha finanziato lo scorso anno con il primo bando della PMSA, fanno parte di un ambizioso programma a lungo termine con un investimento complessivo di 22 milioni di euro nei prossimi cinque anni.

 

Sono pervenute 52 proposte di collaborazioni di ricerca, che hanno coinvolto 500 ricercatori in tutto il mondo che hanno applicato al secondo Bando della PMSA, il Collaborative Network Planning Awards di 50 mila euro per 12 mesi. Gli 11 progetti selezionati avranno l'opportunità di applicare successivamente nel 2016 ad uno dei tre finanziamenti di 4,2 milioni di euro per 4 anni, che permetterà di rendere operativa la rete di collaborazione.

 

L'impegno globale per affrontare in modo collaborativo e superare le barriere per trovare soluzioni per la SM progressiva sta ispirando l'intero mondo a fare di più", ha dichiarato Cynthia Zagieboylo, presidente del Comitato Esecutivo dell'Alleanza e CEO della National MS Society (USA). Ed ha aggiunto: "Il mondo è unito in un modo prima ritenuto impossibile per trovare le soluzioni che la comunità della SM progressiva ha bisogno con urgenza".

 

Le risorse investite in passato sulle forme a ricadute e remissioni di sclerosi multipla hanno prodotto notevoli risultati dal punto di vista dello sviluppo di trattamenti e della qualità di vita delle persone con SM. La storia di questa ricerca ci porta a credere che solo facendo un investimento altrettanto importante, e globale, riusciremo a cambiare il futuro della SM anche per il milione di persone colpite da forme progressive di sclerosi multipla nel mondo”, dichiara il Prof Mario Alberto Battaglia, Presidente FISM.

 

La risposta dei ricercatori d’eccellenza di tutto il mondo alla chiamata delle persone con SM è stata di proporzioni che non si sono verificate in precedenza. Questi risultati  ci dicono che dobbiamo spingere ancora di più l’acceleratore. Solo unendo le risorse e l’impegno di tutti gli attori della ricerca possiamo raggiungere gli obiettivi ambiziosi nel trovare un trattamento anche per la forma progressiva di SM ancora oggi orfana di terapie”. Paola Zaratin, Direttore Ricerca Scientifica AISM. 

 

I ricercatori che hanno vinto il secondo Bando della PMSA
Ecco una lista degli 11 progetti vincitori divisi per aree di ricerca prioritarie (Per maggiori informazioni visita il sito www.ProgressiveMSAlliance.org)

 

Area prioritaria 1:  Progetti che porteranno allo sviluppo di candidati farmacologici pre-clinici per la SM progressiva

 

  • I. Development of drug discovery pipeline for secondary progressive MS
  • Francisco Quintana, (Brigham and Women's Hospital, Boston, Massachusetts) USA.

  • II. Stem-cell derived oligodendrocyte progenitor-based therapy of progressive MS
  • Steven Goldman, (University of Rochester Medical Center), USA.

  • III. Bioinformatics and cell reprogramming to develop in-vitro platform for new drug discovery for progressive multiple sclerosi (BRAVEinMS)
  • Gianvito Martino, (Istituto Scientifico San Raffaele, Milano), ITALIA

  • IV. Mitochondria and progressive MS
  • Don Mahad (University of Edinburgh), UK.

  • V. An International Network to Decipher Function and Impact of CNS-relevant Risk Variants for MS
  • David Hafler, (Yale University School of Medicine,) USA. 

     

    Area prioritaria 2: Progetti che porteranno allo sviluppo di misure significative (‘outcome’), che possono essere integrate precocemente come biomarcatori negli gli studi clinici

     

  • VI. An MRI biomarker for disability progression for use in clinical trials
  • Douglas Arnold, (McGill University, Montreal QC) CANADA.

  • VII. SPINE: Spinal cord imaging to Identify Novel biomarkers of disease Evolution and treatment monitoring in progressive MS
  • Massimo Filippi (Istituto Scientifico San Raffaele, Milano) ITALIA.

  • VIII. Prospectively defining secondary progressive MS
  • Fred Lublin, (Icahn School of Medicine at Mount Sinai, New York, NY) USA.

  • IX. Novel molecular imaging probes to predict disability progression and evaluate therapies in MS
  • Bruno Stankoff, (INSERM - Institut National de la Santé et de la Recherche Médicale, Paris) FRANCIA.

  • X. Development and validation of an innovative comprehensive measuring system for disease progression in MS; The International MS Visual System Consortium (IMSVISUAL)
  • Peter Fuhr (University Hospital Basel, Basel) SVIZZERA; Peter Calabresi (The Johns Hopkins University, Baltimore, MD) USA.

    Area prioritaria 3 Progetti che porteranno all’avvio di studi clinici di nuovi trattamenti per la SM progressiva

  • XI. Cognitive rehabilitation and exercise for people with progressive MS:a multicenter, multidisciplinary study
  •  Anthony Feinstein, (Sunnybrook Research InstituteToronto, Ontario) CANADA.

     

    Inoltre, l'Alleanza ha incoraggiando i seguenti gruppi a collaborare al fine di agevolare un maggiore impatto di queste reti di collaborazione

     

    I gruppi di ricerca che sono stati invitati a collaborare sono:

  • i. Il gruppo di Philip DeJager (Harvard University, USA)-Gene discovery and lead compound identification for Progressive MS;  con il gruppo di David Hafler (Yale University School of Medicine, USA), An International Network to Decipher Function and Impact of CNS-relevant Risk Variants for MS.
  • ii. Il gruppo di Richard Nicholas (Imperial College London, UK), Targeting microglia in progressive MS; con il gruppo di  Bruno Stankoff (University Pierre et Marie Curie France), Novel molecular imaging probes to predict disability progression and evaluate therapies in MS: The PROBIMS network.
  • iii. Il gruppo di Letizia Leocani (Istituto Scientifico San Raffaele, Milano, Italia) ,Targeting nervous plasticity in progressive MS - a translational approach; con  il gruppo di Anthony Feinstein (Sunnybrook Research Institute, Canada) Cognitive rehabilitation and exercise for people with progressive MS: a multicenter, multidisciplinary study.
  •  

     

    SM progressiva
    La sclerosi multipla progressiva è una condizione cronica che interrompe il flusso di informazioni all'interno del cervello e del corpo, ed è una forma di malattia che peggiora nel tempo. Ogni giorno, la progressione della SM priva le persone di qualcosa: visione, capacità cognitive, mobilità, capacità di lavorare e indipendenza personale. La SM si trova in ogni Paese in cui sono stati condotti gli studi, e più di 2,3 milioni di persone nel mondo attualmente convivono con la malattia; oltre 1 milione di persone hanno una forma progressiva di SM. In Italia si stimano 25 mila persone con la forma progressiva di sclerosi multipla.

     

    PMSA

    La Progressive MS Alliance è un'iniziativa internazionale senza precedenti che connette le risorse e gli esperti di tutto il mondo per trovare risposte e sviluppare soluzioni per porre fine alla SM progressiva. L'obiettivo dell'Alleanza è quello di accelerare lo sviluppo di nuovi trattamenti per la sclerosi multipla progressiva finanziando la ricerca migliore, ovunque esista. L'Alleanza è gestita dalle Associazioni SM di Stati Uniti, Canada, Italia, Australia e Regno Unito, e Federazione Internazionale SM (MSIF) , ampliando il sostegno finanziario e di risorse da queste e altre organizzazioni, come le Associazioni SM di Danimarca e Spagna, Belgio e Olanda.

    Per saperne di più su www.ProgressiveMSAlliance.org

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