Salta al contenuto principale

17/04/2024

Mobilità inclusiva: un cantiere aperto e denso di iniziative

Tante le attività in campo per rimuovere le barriere alla partecipazione sociale. Da “La Vita Indipendente NON Va in Vacanza” parte il progetto “Umbria, un cuore aperto a tutti”. L’intervento sul nuovo Codice della strada per semplificare il rilascio della patente  per le persone con disabilità. Dalle buone pratiche al diritto per tutti

 

I 30 cantieri per la realizzazione dell’Agenda della SM e patologie correlate 2025 - presentati per la prima volta nel corso della Giornata Mondiale della SM 2023 - sono cantieri aperti e in continua evoluzione.

 

Sul tema del turismo accessibile e della mobilità inclusiva, per esempio, AISM ha messo in campo diverse iniziative negli ultimi mesi. Si va da progetti specifici per promuovere la rimozione delle barriere in luoghi e servizi, al dialogo con le istituzioni per migliorare le norme di riferimento per le persone con disabilità.

 

Siamo partiti ormai quasi un anno fa con il progetto La Vita Indipendente NON va in vacanza, un’idea innovativa e ambiziosa portata avanti insieme a BIL Benefit, che ha lo scopo di rendere più accessibile il noleggio di auto adattate per chi ha una patente speciale.

 

Dopo la presentazione ufficiale a maggio 2023 il progetto è stato protagonista anche alla Conferenza Internazionale dell'Organizzazione Mondiale del Turismo delle Nazioni Unite (UNWTO) che si è svolta a San Marino a novembre 2023 e ancora alla Borsa internazionale del turismo di Milano a febbraio 2024.

 

Qui la novità riguarda l’approdo del progetto in Umbria, in collaborazione con la cooperativa sociale Consauto e con BIL Benefit. Umbria, un cuore aperto a tutti – questo il nome del progetto - prevede che nell’aeroporto e nelle principali stazioni ferroviarie della Regione vengano messe a disposizione auto adattate destinate al noleggio, per permettere anche a chi ha esigenze particolari di guida di muoversi su quel territorio.  Per i turisti, ma anche per i cittadini con disabilità residenti in Umbria. Un’iniziativa pilota che partirà quest’Estate e che potrà poi essere esportato in altre regioni e località.

 

In parallelo AISM sta battendosi per ottenere semplificazioni nel rilascio delle patenti per persone con disabilità e con SM, formulando proposte sul nuovo Codice della strada passate alla Camera e in attesa del via libera del Senato. semplificazione del rinnovo della patente per le persone con SM e patologie neurologiche.

 

«Ci stiamo avvinando alla prossima Giornata Mondiale della SM – dice Paolo Bandiera, Direttore Affari generali e Relazioni Istituzionali AISM - In tema di accessibilità e mobilità rilanceremo sicuramente le sfide dell’Agenda della SM e patologie correlate 2025, messe a fuoco nei 30 cantieri che seguono il percorso delle 1000#azionioltreSM, come ci richiedono le persone.».

 

«Tutte queste attività nel campo dell’accessibilità e mobilità inclusiva – dice Francesco Vacca, Presidente Nazionale AISM – sono un esempio lampante del nostro modello di intervento, che parte da progetti pilota innovativi e sulla base di questi si impegna affinché le buone pratiche vengano garantite sull’intero territorio nazionale, intervenendo sulle leggi. In sintesi, dal buon esempio al diritto per tutti. Ecco perché, per rendere sempre più incisiva la nostra azione, è così importante sostenere la Carta dei diritti delle persone con SM patologie correlate, famigliari e caregiver».

 

«La nostra stella polare è sempre stata quella di non limitarci a segnalare un problema reale che incide sulla vita delle persone con disabilità, ma quello di costruire soluzioni replicabili sensibilizzando e coinvolgendo istituzioni, terzo settore, realtà benefit e imprese. L'obiettivo è quello di alzare il livello dell'inclusione così che il noleggio inclusivo di mezzi adattati per la guida da parte di persone con patente speciale diventi gradualmente una cosa "normale". Siamo felici che dopo la partenza della nostra iniziativa operatori del settore di varie parti d'Italia stiano andando in questa direzione», dice Luca Briziarielli, Presidente BIL Benefit.

 

«Consauto è una società cooperativa e per noi le esigenze delle persone devono andare di pari passo con quelle del mercato, per questo abbiamo aderito convintamente all'iniziativa e saremmo onorati se il progetto pilota che stiamo costruendo in Umbria diventasse un modello per altre realtà ed uno spunto per un intervento legislativo che riconosca un diritto che ad oggi non è garantito», dice Gianluca Tribolati Direttore di Consauto.