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E.g., 02/12/2020
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Vaccino anti-influenzale e sclerosi multipla: AISM scrive, il Ministero della Salute risponde.

L’Associazione ha chiesto di inserire la SM tra le patologie per cui il vaccino deve essere garantito. La risposta: “Valutare caso per caso”. Continueremo a monitorare che il diritto alla cura delle persone con SM sia rispettato. In caso di difficoltà contattate il Numero Verde AISM

11/11/2020
Laboratorio Ospedale San Raffaele - Milano

 

Lo scorso 12 ottobre l’Associazione ha scritto al Ministero della Salute per richiedere di includere esplicitamente la sclerosi multipla tra le “categorie per le quali la vaccinazione anti-influenzale stagionale è raccomandata e offerta attivamente e gratuitamente”.

 

Gli esperti, come abbiamo scritto a inizio ottobre sul nostro sito, concordano nell’affermare che «il vaccino anti-influenzale è altamente consigliato dalla comunità scientifica mondiale per tutti i pazienti affetti da SM come si evince dalle linee di raccomandazione sui vaccini sia americane (Farez et al, Neurology 2019), sia francesi (Lebrun et al, Multiple Sclerosis Journal and Related disorders 2019) e anche da quelle italiane pubblicate a settembre 2020 su Multiple Sclerosis Journal».

 

Riprendendo le indicazioni della comunità scientifica, la lettera inviata da AISM al Ministero ribadiva che «la raccomandazione clinica principale ad effettuare la vaccinazione anti-influenzale è dovuta al fatto che i sintomi febbrili durante l’influenza peggiorano i sintomi già presenti, a causa di un aumento della temperatura corporea; il paziente è a rischio di complicanze dell’influenza, specie polmonari, a causa della ridotta mobilità. La malattia influenzale può dunque scatenare la comparsa di ricadute. Pertanto non vi è dubbio che la SM rappresenta una malattia per cui la vaccinazione anti-influenzale è fortemente raccomandata, ancora di più in concomitanza con la pandemia».

 

Alla richiesta di AISM il Ministero – Direzione Generale della Prevenzione Sanitaria ha prontamente risposto, con una lettera firmata del 21 ottobre rimandando alla necessità di effettuare una valutazione caso per caso a cura del medico specialista che segue la singola persona con SM: «In generale – ha scritto il Ministero -  nel caso delle malattie autoimmuni, che sono molte e molto diverse tra loro per origine e decorso, questa Direzione ritiene che debba essere fatta una attenta valutazione caso per caso, da parte dello specialista che segue il paziente. È possibile, in questi casi, ricorrere a profilassi alternative, quali la vaccinazione dei contatti familiari, l’uso degli antivirali in caso di necessità, e una attenta profilassi di tipo comportamentale».

 

Nello specifico della richiesta di AISM di inserire la sclerosi multipla tra le categorie per cui la vaccinazione debba essere offerta obbligatoriamente e gratuitamente, la lettera del Ministero segnala che «l’elenco riportato in Tabella 1 (Elenco delle categorie per le quali la vaccinazione antinfluenzale stagionale è raccomandata e offerta attivamente e gratuitamente) della Circolare non è esaustivo e gli operatori sanitari dovrebbero applicare il loro giudizio clinico per tenere conto del rischio di influenza che aggrava eventuali malattie di base che un paziente può avere, così come il rischio di gravi malattie derivanti dall'influenza stessa».

 

Pertanto, dobbiamo confidare che in questo periodo ogni persona con SM possa ottenere rapidamente e gratuitamente il vaccino antinfluenzale ove consigliato dal medico di riferimento.

 

In ogni caso, per garantire a ogni persona con SM il diritto a curarsi nel modo più efficace, AISM invita le persone con SM a segnalare al Numero Verde 800.80.30.28 se, dove e quando incontrassero difficoltà a ricevere gratuitamente il vaccino antinfluenzale da loro richiesto in base alle indicazioni del medico di famiglia o dello specialista neurologo di riferimento. Come sempre, AISM continuerà a mantenere aperto il canale di confronto con le istituzioni di riferimento e attivarsi per garantire a tutte le persone con SM il diritto alla salute.